"La nostra conoscenza del coronavirus e della malattia è sicuramente migliorata rispetto allo scorso anno. Sappiamo che nei mesi estivi la situazione epidemiologica tende a migliorare notevolmente e c'è una minore circolazione del virus. Però non vedo tutta questa fretta nel togliere l'obbligo di mascherine all'aperto,
Per quanto riguarda le terapie intensive Covid "si stanno pian piano svuotando" ma "assistiamo anche ad una maggior frequenza di ricoveri, più gravi, di persone non vaccinate", sottolinea ancora Vergallo. Gli ultimi dati registrati dal monitoraggio vedono le terapie intensive sono la soglia del 5% con circa 500 malati gravi. "Siamo più o meno nella stessa situazione di giugno 2020", osserva.
"C'è quindi un alleggerimento del carico per le rianimazioni - prosegue il presidente dell'Aaroi - Si stanno anche riducendo i numeri di posti di terapia intensiva dove erano stati implementati, alcuni ospedali Covid creati nelle fiere vanno verso la chiusura. Spero però non si arrivi alla dismissione perché dobbiamo essere sempre pronti per ogni tipo di recrudescenza".
