"Il Covid ci fa ci fa capire che non è stata un'epidemia, ma una sindemia: non ha colpito tutti nello stesso modo, ma ha intrecciato delle fragilità del Paese colpendo alcuni gruppi sociali, alcune aree più di altre. Comprendere i fattori che ci hanno portato a questa emergenza consentirà di capire come ripartire.
Sul come ripartire, dopo la pandemia, Maggino non ha dubbi: "La questione della ripartenza riguarda tutti - spiega - ma soprattutto coloro che non hanno saltato test di screening, visite e cure. Per ripartire dobbiamo avere uno sguardo sistemico e capire che la stella polare su cui dirigerci è il benessere condiviso da tutti, per questo deve essere monitorato nell'entità di territorio, gruppi sociali (genere e generazione) e promosso in maniera sostenibile. Il fatto che un Paese fragile ha affrontato male un'epidemia ci deve far capire che la fragilità è non pensare al benessere dei cittadini. Dobbiamo avere il timone su questa stella polare per innescare progettualità e azioni verso questo obiettivo. I percorsi non saranno sempre facili - precisa - ma se non abbiamo una visone sistemica della nostra realtà e di un momento di ripartenza, sarà molto difficile raggiungere l’obiettivo di un benessere condiviso".
