"Da un punto di vista strettamente immunologico" sul prolungamento della durata del Green pass in Italia a 12 mesi "non si sta procedendo esattamente secondo i canoni della medicina personalizzata. Capisco che può essere difficile creare un Green pass 'ritagliato' sulle condizioni della singola persona, però non possiamo non
"Un conto sono le persone che stanno affrontando una terapia oncologica o gli immunodepressi, per loro potrebbe esserci bisogno di un rinnovo del Green pass anche a 3-6 mesi, altro è chi ha avuto la malattia e magari si è anche vaccinato. Per questi ultimi la durata del Green pass potrebbe essere anche più di un anno", osserva l'immunologo.
"Quindi la regola fissa che il certificato dura un anno o sei mesi, dal punto di vista dell'immunologia clinica non regge e tanto meno anche per la medicina personalizzata. Laddove possibile, visto che abbiamo lo strumento del monitoraggio degli anticorpi, utilizziamolo e mettiamolo magari come obbligatorio. Le Asl - suggerisce Minelli - potrebbero monitorare l'andamento del vaccino prima di decidere anche quando si dovrà fare la terza dose, ammesso che si dovrà fare per forza, e cominciamo a fare lo screening delle varie situazioni per valutare la durata degli anticorpi e capire quanto può durare il Green pass".
