Sul vaccino anti covid, "chi non ha risposto a due dosi potrebbe anche non rispondere con la terza, o ci vorrà un mix di vaccini, ma oggi è chiaro che si è scelto di dare la terza dose e non di sottoporre tutti a esami che sono anche un costo inaffrontabile per il Servizio sanitario nazionale". Lo afferma all'Adnkronos
Secondo Bassetti, va comunque "bene la tempistica sulla terza dose: prima si parte con gli immunodepressi e dopo di che si farà agli anziani nelle Rsa a dicembre e poi agli operatori sanitari per i quali parlerei di dosi di richiamo che si faranno una volta l'anno, quindi a gennaio è giusto".
