Riapertura discoteche, Bassetti: "Capienza al 35% è presa in giro"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
10
Ven, Lug

Abbiamo 4253 visitatori e nessun utente online

Riapertura discoteche, Bassetti: "Capienza al 35% è presa in giro"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Dopo aver atteso un anno e mezzo riaprire con una capienza al 35% mi pare una presa in giro. Si poteva fare molto di più". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute, sulla riapertura delle discoteche, Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando la decisione del Comitato

tecnico scientifico per l'emergenza Covid che ha dato l'ok per la riapertura delle attività delle sale da ballo, in zona bianca e con Green pass, garantendo una presenza, compreso il personale dipendente, pari al 35% della capienza massima al chiuso e al 50% all'aperto. 

"Sinceramente, con tutte le misure che si possono prendere oggi con la copertura vaccinale che avanza e la possibilità di avere il Green pass, non vedo la logica della decisione del Cts - osserva Bassetti - Perché per i cinema c'è una capienza all'80% e sono sempre strutture chiuse? Non capisco, forse perché nei locali da ballo non si mette la mascherina? Spero che la decisione del Cts sia un primo passo per arrivare al 100% rapidamente. Questo lo dobbiamo al settore e anche per dare un segnale di normalità al Paese".  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.