"La letteratura più recente dimostra sempre più la sicurezza della co-somministrazione dei vaccini antinfluenzali e anti-Covid. Gli ultimi studi ci confermano che in questo modo non si altera la risposta immunitaria". Ad affermarlo è Vincenzo Baldo, professore ordinario di igiene dell’Università degli studi di
"L’anno scorso il virus influenzale ha circolato molto poco. In questa situazione potremmo avere un aumento dei soggetti suscettibili. Dare oggi il vaccino contro l’influenza - ha aggiunto - significa aiutare il nostro sistema immunitario a riconoscere un virus che, circolando, potrebbe dare dei problemi, oltre quelli che già conosciamo".
