L'ospedale in Fiera di Milano potrebbe riaprire i battenti. La Regione Lombardia ha infatti inviato ieri una comunicazione ufficiale in cui chiede alle strutture che se ne dovranno occupare di iniziare le operazioni di riattivazione dell'hub di terapia intensiva nato al Portello sull'onda della prima emergenza pandemica da coronavirus. "Noi
"Queste informazioni le dà la Regione - dice il Dg - La scelta di riaprire va in funzione dell'andamento dell'epidemia e dei ricoveri e sarà comunque la Regione a decidere questa cosa. Sul piano formale la comunicazione è stata inviata ieri, ma il percorso di valutazione è iniziato alcuni giorni prima. Ci sono stati una serie di contatti prima, non è una cosa che nasce nel giro di un giorno. Siamo in contatto costante, ci sono i nostri collaboratori all'interno dell'Unità di crisi regionale per il discorso delle terapie intensive, quindi il contatto è diretto. Il nostro riferimento è la Direzione generale Welfare. Ci è stato chiesto di prepararci e abbiamo agito in questi termini naturalmente".
"La richiesta adesso riguarda due moduli, poi vedremo il percorso che si dovrà fare - prosegue Belleri - Può ovviamente crescere, ma noi auspichiamo di no perché speriamo non ci siano persone da ricoverare e speriamo che l'andamento pandemico non sia tale da riportarci ai livelli dello scorso anno, quando" l'hub di terapia intensiva del Portello è "arrivato a una presenza complessiva di circa 80 pazienti. Noi speriamo naturalmente di non arrivare neanche lontanamente a quei livelli, anzi speriamo di non aprire proprio. Ma questo dipende dall'andamento della pandemia. Speriamo bene".
