Cassone (FedEmo): "Ci battiamo per accesso equo a cure"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2326 visitatori e nessun utente online

Cassone (FedEmo): "Ci battiamo per accesso equo a cure"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Cristina Cassone, avvocatessa e presidentessa della Federazione delle Associazioni emofilici (FedEmo), ha preso parte al webinar svoltosi in occasione della quarta edizione della campagna di sensibilizzazione 'Ridisegniamo l'emofilia' promossa da Roche Italia, con il patrocinio di FedEmo e della Fondazione Paracelso Onlus, e ha espresso le sue

posizioni riguardo l'accesso alle cure in Italia: "Se è vero che la terapia farmacologica ha fatto passi da gigante, permettendo ai pazienti emofilici di condurre una vita praticamente normale - ha sottolineato - è vero anche che, per poter dire di star facendo tutto il possibile per combattere questa malattia, dovrebbe esserci un maggiore impegno nel garantire un equo accesso alle cure a tutti i malati".  

"Il fatto che l'emofilia sia una malattia rara che non si vede dall'esterno - ha precisato - non significa che possa essere trascurata o marginalizzata: tutti i pazienti devono avere la possibilità di accedere ai centri specializzati, che devono essere distribuiti al meglio sul territorio".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.