(Adnkronos) - Il covid "ha un indice di infettività R0 che va da 12 a 15. Tipo il morbillo. Mi creda: con numeri di questo tipo non c'è misura di contenimento che funzioni. Quindi tanto vale non adottarle. E cercare di vaccinare quanta più gente possibile. La priorità rimane sempre di proteggere i vulnerabili. Che,
Continuare con le dosi "non cambia moltissimo la situazione - spiega Crisanti -. Se fragile sei, fragile rimani. Se sei in età da lavoro, devi poter fare il lavoro agile in remoto. Se sei pensionato e soprattutto indigente devi essere economicamente sostenuto. Chi ti viene ad assistere per fare da badante deve farsi il tampone ogni volta che ti viene a trovare. Questo è il motivo per cui a metà gennaio dissi: 'Liberalizziamo tutto adesso'". "Abbiamo invece aspettato tre mesi - osserva -. Esattamente il periodo in cui l'immunità della vaccinazione e della guarigione inizia a diminuire. E infatti abbiamo l'aumento dei casi. Lo dissi chiaro. Più aspettiamo e più diventiamo suscettibili. Matematico".
"La variante Omicron è meno virulenta perché colpisce le vie aeree respiratorie superiori. Ed è quindi più facile uscire e contagiare altre persone - conclude Crisanti -. Quindi la riproducibilità si associa a una minore virulenza".
