(Adnkronos) - “Con il Pnrr dovrebbe essere fatta un’accelerazione anche perché ci sono idee chiare su quello che sono l’organizzazione e i bisogni dei pazienti. Ad esempio bisogna accelerare l’accesso ai farmaci orfani innovativi, assicurandone la disponibilità in tutto il territorio; e c’è
“La richiesta di questo prodotto - spiega Rizzotti - continua a crescere ogni anno, rendendo il divario tra domanda e offerta, in particolare di immunoglobuline, cronicamente insoddisfacente a livello nazionale, europeo e globale. Ho presentato un’interrogazione al ministro della Salute per chiedergli se non ritenga opportuno dotare il Paese di una strategia inerente l’approvvigionamento perché siamo in un momento in cui, con la pandemia, sono diminuite le donazioni di sangue ma adesso i donatori aspettano solo di poter avere il medico prelevatore che, invece, è occupato nei reparti ospedalieri per il Covid. Quindi ho fatto la proposta di utilizzare anche gli specializzandi dell’ultimo anno delle specialità per poter aiutare i centri per il prelievo del sangue”.
“Spero che si possa sostenere sempre di più la ricerca di terapie personalizzate e il rafforzamento vero della medicina di prossimità e, soprattutto, l’uniformità di erogazione delle prestazioni e dei servizi”, conclude la senatrice.
