(Adnkronos) - Con il brusco assaggio d'estate di questi giorni, "sentirsi stanchi è abbastanza normale perché il nostro organismo deve adattarsi al calore, alla maggiore luminosità della giornata, al conseguente allungamento delle attività e alla riduzione del riposo. C'è inoltre una perdita di liquidi che
"Il problema - sottolinea - è legato al fatto che il cambiamento è stato repentino: si passa direttamente, senza possibilità di un adeguamento graduale, da temperature basse a un aumento di 8-10 gradi, con cielo soleggiato e quindi con una percezione di calore che il corpo avverte maggiormente rispetto al cielo velato primaverile".
L'aiuto che si può dare all'organismo, per favorire l'adattamento, parte dal recupero di liquidi e sali minerali. "Come ormai abbiamo imparato tutti, è necessario bere molti liquidi - raccomanda Sesti - Non sono invece sempre necessari gli integratori. Vanno bene, comunque, le bibite con soluzioni saline che aiutano a mantenere un equilibrio migliore, a trattenere i liquidi e a non fare abbassare troppo la pressione". Importante poi "mangiare molta verdura e frutta e tutto ciò che contiene sali e acqua", oltre che "dormire un numero di ore sufficienti".
