(Adnkronos) - "Al Governo bisognerebbe chiedere di fare seriamente l'assistenza domiciliare. Al momento però non vedo programmi seri. Ci sono tanti soldi nel Pnrr", Piano nazionale di ripresa e resilienza, "ma non si sono le buone prassi e soprattutto non ci sono gli operatori. Perché per fare assistenza domiciliare bisogna avere
L'esperto, intervenuto a un incontro promosso da Careapt, start-up del gruppo Zambon dedicata allo sviluppo di soluzioni di digital health per persone con malattie croniche, riflette sugli scenari che si aprono con il Pnrr per l'assistenza domiciliare, e avverte: "Ci saranno i muri, l'organizzazione e tante belle cose - prospetta all'Adnkronos Salute, a margine dell'evento - ma poi che medici, che infermieri, che operatori ci mettiamo? La tecnologia potrà smorzare un po' le difficoltà, non c'è dubbio. Ma è ben lungi dal risolvere i problemi. Può essere un aiuto prezioso se il sistema già funziona, ma se il sistema non funziona c'è poco plusvalore".
