(Adnkronos) - “Oggi abbiamo una sequela di vaccini, pensate a quello per il Covid-19, che proteggono gli anziani dalla mortalità. Nel caso dell’herpes zoster c’è la necessità di proteggersi non dalla mortalità ma da una pessima qualità della vita. Agli anziani diciamo: se volete avere una
“Italia Longeva lancia una campagna di sensibilizzazione per la vaccinazione anti Herpes zoster perché gli ultra65enni hanno un problema di immunità ridotta - spiega Bernabei - e sono più a rischio di ammalarsi se effetti da patologie croniche”. L’herpes zoster, causato dalla riattivazione del virus della varicella (virus Varicella–Zoster), secondo il geriatra, provoca una successione di eventi che sono “imprevedibili e molto dolorosi”. La neuropatia post-erpetica, ovvero complicazione cronica più comune dell’herpes zoster, noto come fuoco di Sant'Antonio, “è tipica dell’ultra65enne che ha preso questa malattia. Per questo - rimarca Bernabei - l’unico modo per contrastarlo è la vaccinazione soprattutto con i nuovi vaccini che sono di una efficacia straordinaria”.
E sulla longevità, Bernabei non ha dubbi. “Si conquista con un corretto stile di vita, un’attenzione alla prevenzione, con l’assunzione di farmaci quando c’è bisogno e con le vaccinazioni, che - ricorda il presidente di 'Italia longeva' - sono gratuite. In particolare, la vaccinazione contro l’herpes zoster che ti permette di evitare le conseguenze della malattia. Così abbiamo pensato che bisogna convincere l’opinione pubblica. Ed è questo il vero problema, il 'buco nero': le persone non sono a conoscenza del rischio. Da qui la campagna mediatica in collaborazione con Pubblicità Progresso che sostiene l’iniziativa. Insieme abbiamo cercato di scuotere l’opinione pubblica e fare in modo che si avvicini a questa vaccinazione”.
