Covid Italia, Iss: giù incidenza, Rt stabile, calano le terapie intensive
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
06
Lun, Lug

Abbiamo 4014 visitatori e nessun utente online

Covid Italia, Iss: giù incidenza, Rt stabile, calano le terapie intensive

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Covid in Italia, cala l'incidenza con 186 casi su 100mila abitanti mentre l'indice Rt resta stabile a 0,92. Scendono quindi i ricoveri nelle terapie intensive (ora al 1,4%) e i ricoveri ordinari (5,7%), due le regioni a rischio moderato, 19 quelle a basso rischio. Questi, in sintesi, i principali dati del monitoraggio Covid-19

della Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute. 

Prosegue il momento positivo della curva epidemiologica Covid-19 in Italia. "Cala l’incidenza settimanale a livello nazionale: 186 casi ogni 100.000 abitanti (9-15 settembre) contro 197 ogni 100mila abitanti (2-9 settembre)", evidenzia il report.  

"Nel periodo 24 agosto–7 settembre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,92, stabile rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in leggera diminuzione e sotto la soglia epidemica", sottolinea il report. 

In Italia la situazione dei reparti Covid continua ad essere sotto i livelli di allerta. "Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in calo al 1,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 15 settembre ) contro 1,9% (rilevazione 8 settembre) Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 5,7% (rilevazione al 15 settembre) contro 6,5% (rilevazione 8 settembre)".  

"Due regioni sono classificate a rischio moderato, le restanti 19 regioni e province autonome sono classificate a rischio basso", sottolinea il report. "Cinque regioni riportano almeno una allerta di resilienza. Una regione riporta molteplici allerte di resilienza", precisa il report.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.