(Adnkronos) - "Le infezioni del sito chirurgico rappresentano ancora oggi in Italia uno dei principali motivi di re-ospedalizzazione, gravando molto sulle risorse del sistema sanitario e impattando negativamente anche sul recupero delle liste di attesa, con rischi anche sulla stessa vita del paziente. Se coinvolto e ben informato, il paziente
Sul tema delle infezioni del sito chirurgico, Acoi ha appena concluso il progetto “Acoissima”, pubblicando le raccomandazioni per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico sul Giornale di chirurgia - Journal of Italian Surgical Association.
“Il nostro obiettivo deve essere trattare più pazienti, aumentare gli standard clinici di cura e di conseguenza aumentare la qualità di vita dei cittadini”, ha concluso De Dominicis.
