(Adnkronos) - "Somministrato come quarta dose, il vaccino a mRna bivalente, mirato a Omicron BA.4/BA.5 e al ceppo ancestrale di Sars-CoV-2, non ha indotto risposte anticorpali neutralizzanti superiori nell'uomo, nel periodo di tempo testato, rispetto al vaccino anti-Covid originale monovalente". E' la conclusione a cui approda uno studio Usa,
"Nonostante il loro uso diffuso come richiamo vaccinale, si sa poco delle risposte anticorpali indotte nell'uomo", scrivono gli autori. In più "la variante Omicron di Sars-CoV-2 e i suoi numerosi sottolignaggi hanno mostrato una straordinaria capacità di eludere le risposte immunitarie umorali indotte da precedenti vaccinazioni o infezioni". Per raccogliere informazioni sui nuovi booster, gli scienziati hanno esaminato sieri da diverse coorti cliniche: persone che hanno fatto 3 o 4 dosi del vaccino monovalente originale, persone che hanno ricevuto i nuovi vaccini bivalenti aggiornati come quarta dose e persone che si sono infettate con BA.4/BA.5 dopo la vaccinazione. Questi sieri sono stati testati per la neutralizzazione contro il ceppo ancestrale, diversi sottolignaggi Omicron e diversi sarbecovirus correlati.
Circa 3-5 settimane dopo il richiamo, chi aveva fatto la quarta dose col bivalente aveva titoli di anticorpi neutralizzanti - contro tutte le varianti testate, tra cui Omicron 4 e 5 - simili a quelli di chi aveva ricevuto il quarto vaccino monovalente. Le persone coperte con 4 dosi monovalenti erano più anziane (età media 55,3 anni) di quelle che hanno ricevuto il booster bivalente (età media 36,4). Il siero è stato raccolto da entrambe le coorti in tempi simili (media 24 giorni e 26,4). Tutte le coorti hanno mostrato i più alti titoli neutralizzanti contro il ceppo ancestrale, quelli contro le varianti erano più bassi per i sieri di persone sottoposte a booster e più alti per chi aveva contratto l'infezione BA.4/BA.5 post vaccino, mentre non c'era differenza significativa nella neutralizzazione di qualsiasi variante testata tra il gruppo della quarta dose monovalente e quello dei bivalenti.
