(Adnkronos) - "Noi stiamo vivendo una stagione anomala, perché fa ancora molto caldo, le piante non hanno ancora perso le foglie e l'autunno è in grande ritardo. C'è al momento una scarsa circolazione" del virus di Covid-19, "ma sappiamo che quando inizierà il freddo riprenderà a circolare. Vediamo cosa
In questi anni il virus è mutato, ma questo non deve automaticamente far pensare a un suo indebolimento e la guardia deve rimanere alta, è il monito: "Il virus si adatta col tempo all'organismo umano e l'organismo umano a sua volta si adatta al virus - spiega Baldanti - Quindi tenderà a tramutarsi in uno dei tanti virus respiratori che affliggono le stagioni fredde. Ma quali siano i tempi di questo evento non lo sappiamo, perché è la prima volta che lo osserviamo. Non si sa se questa evoluzione avverrà nell'arco di un anno o di più tempo. Sicuramente la vaccinazione accelera questo processo perché, stimolando la risposta immunologica in tutti i soggetti, costringe il virus ad adattarsi più velocemente. Quello che osserviamo con la variante Omicron, oltre all'elevata capacità di infezione e una più ridotta capacità di creare forme gravi. Infatti, se confrontiamo le forme severe relative alla Omicron e quelle relative alle prime varianti arrivate in Italia in assenza totale di memoria immunologica nella popolazione, la differenza è evidente. Tuttavia, non si deve dare mai nulla per scontato e si deve sempre tenere la guardia alta".
