Quintarelli (Bambino Gesù), 'dal 2009 in Europa ok a 23 terapie avanzate'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
06
Lun, Lug

Abbiamo 3711 visitatori e nessun utente online

Quintarelli (Bambino Gesù), 'dal 2009 in Europa ok a 23 terapie avanzate'

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Dal 2009 a oggi sono state autorizzate in Europa 23 terapie avanzate, ma 7 (oltre il 30%) sono state ritirate dal commercio da parte delle aziende farmaceutiche. Un dato che fa riflettere poiché il fallimento non è dovuto ad aspetti scientifici, quali sicurezza o efficacia, ma a ostacoli sul fronte della

sostenibilità di queste innovative, ma complesse terapie. Dunque in Europa, ma anche in Italia, queste terapie, nonostante la valutazione regolatoria che c'è stata sul farmaco e sulla sperimentazione clinica, non sono disponibili per i nostri pazienti". Così Concetta Quintarelli, responsabile dell'Unità di Terapia genica dei tumori dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e membro del comitato per le terapie avanzate dell'Agenzia europea del farmaco Ema, a margine dell'evento Evento 'At2 Advanced talks on Advanced therapies - retreAT: tracciare la strada delle terapie avanzate in Italia', che si è tenuto oggi all'Auditorium Ara Pacis di Roma.  

"Oggi - fa il punto Quintarelli - sono 16 le terapie avanzate approvate in Europa, di cui 10 disponibili per i pazienti del nostro Paese, ma secondo le previsioni nel prossimo decennio potrebbero arrivare sul mercato una cinquantina di nuove terapie geniche, cellulari o prodotti di ingegneria tessutale. Un numero per il quale l'Europa e l'Italia devono farsi trovare preparate. Il rischio sarebbe di non vedere giungere queste terapie, spesso salvavita, al loro obiettivo finale: i pazienti". Delle 10 terapie avanzate autorizzate e disponibili in Italia, quattro sono terapie geniche indicate per la Sma, la leucodistrofia metacromatica, la distrofia retinica eriditaria e l'Ada-Scid; tre sono terapie che si basano sull'utilizzo di cellule Car-T; una è una terapia cellulare (per le fistole perianali complesse) e due sono prodotti di ingegneria tessutale.  

In merito a retreAT, il primo progetto di policy shaping sulle terapie avanzate in Italia ideato dall'Osservatorio terapie avanzate, al centro dell'evento di oggi, Quintarelli non ha dubbi: "Si tratta di un progetto estremamente ambizioso perché vuole mettere a unico tavolo tutti i leader che in Italia sono coinvolti nella sperimentazione clinica, nello sviluppo di farmaci delle terapie avanzate per focalizzare l'attenzione su quelli che sono i limiti attuali per lo sviluppo delle terapie avanzate e cercare le soluzioni". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.