(Adnkronos) - "Nel mondo della sanità, e non solo dal punto di vista digitale, l'Italia è rimasta per 20 anni 'a pane e acqua' dal punto di vista culturale ed economico. Siamo stati in contrazione, in spending review per 2 decenni. Risultato? Abbiamo fatto talmente poco che abbiamo ben poco da distruggere. Dopo 20 anni, oggi
"I fondi del Pnrr ci sembrano una montagna di soldi - osserva Moretti - Ma pensiamo a Mayo Clinic, un'organizzazione non-profit per la pratica e ricerca medica: ha speso 2 miliardi solo per l'adeguamento dei suoi sistemi informativi per una rete di 10 ospedali. Altro esempio: i tedeschi hanno preso 4 miliardi del loro Pnrr solo per adeguare le componenti applicative ospedaliere. Noi abbiamo uno sbilanciamento di denari sulle gare di sanità digitale, ma sono troppo pochi i soldi per adeguare le migliaia di applicazioni che fanno sì che poi queste autostrade, infrastruttura, fascicolo, piattaforma nazionale le utilizzino. Dobbiamo metterci più denari con il rischio di trovarci a fare in 4 anni quello che avremmo dovuto fare in 10 anni. Abbiamo carenze di competenze tecnologiche, persone, dobbiamo formare la classe medica a ripensare processi clinici e quindi sanitari grazie all'utilizzo di queste tecnologie".
