(Adnkronos) - La divisione L’Oréal Active Cosmetics modifica il proprio nome in L’Oréal Dermatological Beauty per rinforzare la missione dei propri brand di accrescere l’accesso alla salute e alla bellezza della pelle. La divisione raccoglie i marchi distribuiti nelle farmacie e parafarmacie italiane: Vichy, La
Oggi più di 2 miliardi di persone nel mondo riscontrano problemi alla pelle: In Italia si tratta di 1 persona su 4. Questo dato è destinato a crescere perché la popolazione italiana sta invecchiando: è la seconda popolazione più vecchia al mondo dopo il Giappone con il 23% di over 65. I baby boomer si sentono più giovani rispetto alle altre nazioni: iniziano a sentirsi vecchi a 70 anni vs 56 dell’Europa, sono dinamici e connessi, il 92% possiede uno smartphone e il 46% di loro usa canali digital per rimanere informato. Nel beauty cercano age positivity, chiara efficacia e self care. Post Covid, inoltre, passiamo molto più tempo collegati a devices che ci trasmettono la nostra immagine e l’esposizione continua ai nostri difetti e l’uso di filtri aumenta anche la consultazione dei medici estetici per cui l’Italia è già 2 paese in Ue dopo la Germania con acido ialuronico e botulino ai primi 2 posti.
"Con L’Oréal Dermatological Beauty proseguiamo nel nostro impegno per portare ovunque soluzioni dermocosmetiche sostenibili che possano davvero cambiare la vita delle persone grazie a brand nati per rispondere a esigenze legate sia a problematiche specifiche che al desiderio di bellezza – commenta Emmanuel Goulin, Presidente e AD di L’Oréal Italia – Per oltre 110 anni la missione di L’Oréal è stata quella di offrire il meglio della bellezza partendo dalle esigenze di consumatori e consumatrici e puntando sull'innovazione e sulla ricerca dell'eccellenza in termini di qualità e sicurezza, obiettivi su cui continueremo a concentrare tutti i nostri sforzi".
