Obiettivo: via le sigarette. Ad annunciarlo è Philip Morris International che pubblica la nuova edizione del suo Report Integrato (Integrated Report), con un’analisi dei progressi negli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (Esf) raggiunti nel corso del 2020, a partire proprio dall’obiettivo
Coerentemente con la strategia di costruire un futuro senza fumo, Philip Morris International si è data l’obiettivo di generare entro la stessa data oltre il 50% dei ricavi netti da tali prodotti, rendendoli disponibili in 100 mercati. Per accelerare il percorso di trasformazione, nel 2020 ha investito 495 milioni di dollari in ricerca e sviluppo, di cui quasi la totalità nei prodotti senza combustione. In linea con l’impegno di rivolgersi esclusivamente a fumatori adulti, l'azienda ha assunto inoltre l’impegno di dotare, a partire dal 2023, il 100% dei suoi dispositivi elettronici senza fumo con tecnologie in grado di verificare l’età dei suoi utilizzatori.
"La sostenibilità è al centro della trasformazione di Pmi e guida lo sviluppo dei nostri ambiziosi programmi Esg per mitigare i rischi associati alla nostra filiera, stimolando al contempo innovazione e crescita per garantire il nostro successo a lungo termine- afferma Emmanuel Babeau, Chief Financial Officer - È nostra ferma convinzione che la sostenibilità e la performance aziendale non seguano percorsi separati e sono orgoglioso che abbiamo trascorso l'ultimo anno continuando a rafforzare la nostra governance in termini di sostenibilità assicurandoci che i fattori Esg siano integrati nei processi decisionali a tutti i livelli della nostra organizzazione".
Sotto il profilo della responsabilità ambientale, Philip Morris International ha confermato l’obiettivo di raggiungere la carbon neutrality come azienda entro il 2030 e come filiera produttiva entro il 2050. L’azienda ha ricevuto il punteggio Tripla A da Cdp (Carbon Disclosure Project, la principale organizzazione non-profit internazionale indipendente che valuta gli sforzi ambientali di migliaia di aziende in tutto il mondo) per i risultati raggiungi a difesa dell’ambiente: dalla lotta al cambiamento climatico, riducendo le emissioni di CO2 del 26%, alla promozione della sicurezza idrica. Nel 2020 Pmi ha inoltre raggiunto l’obiettivo di acquistare il 100% del tabacco greggio senza rischi per la deforestazione, contribuendo a tutelare la biodiversità.
"Nonostante le sfide senza precedenti portate dalla pandemia globale, non abbiamo deviato dai nostri sforzi per dimostrare solidarietà, supportare chi sta condividendo il nostro percorso, e perseguire l’obiettivo di diventare un'azienda più sostenibile - dichiara Jennifer Motles, Chief Sustainability Officer - il coinvolgimento di diversi stakeholder e un dialogo costruttivo rimangono essenziali nel nostro percorso di trasformazione. Nel 2020, le partnership multi-stakeholder sono state fondamentali per i significativi progressi che abbiamo compiuto nell'affrontare molti temi prioritari di sostenibilità, che vanno dal preservare la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti alla salvaguardia dei diritti umani di chi lavora insieme a noi, accelerando gli sforzi lungo tutta la nostra filiera per ridurre gli impatti sul cambiamento climatico".
