Carlsberg, in Danimarca primo birrificio che dimezza consumi idrici
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Mer, Apr

Abbiamo 2470 visitatori e nessun utente online

Carlsberg, in Danimarca primo birrificio che dimezza consumi idrici

Sostenibilita
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Carlsberg inaugura in Danimarca il primo birrificio al mondo che dimezza i consumi idrici. L'annuncio arriva in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente che si celebra il 5 giugno, dedicata quest’anno al tema del 'Ripristino degli Ecosistemi', con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica

sull’importanza di trovare soluzioni che rigenerino il Pianeta, invertendo i processi in atto che stanno danneggiando gli ecosistemi della Terra. Una missione, quella della salvaguardia dell’ambiente, che anche Carlsberg Group ha sposato pienamente, come dimostra Together Towards Zero, il programma di sostenibilità del Gruppo che fissa per il 2030 ambiziosi target in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu. 

Sul tema degli sprechi idrici l’ultima importante novità vede protagonista il Birrificio Carlsberg di Fredericia in Danimarca, il quale ha da poco inaugurato un nuovo e innovativo impianto di riciclo dell’acqua che permetterà di risparmiare più di 500 milioni di litri all'anno, diventando così il birrificio più efficiente al mondo dal punto di vista idrico. Infatti, nello stabilimento danese, il 90% dell'acqua di processo utilizzata per produrre birra e bevande analcoliche verrà riciclata e il consumo idrico sarà dimezzato: dall’attuale utilizzo di 2,9 hl di acqua per hl di birra prodotto, si arriverà a 1,4 hl di acqua consumata per hl di birra prodotto.  

Inoltre, si stima che l'impianto di riciclaggio dell'acqua porterà a ridurre del 10% anche il consumo energetico del birrificio attraverso la produzione autonoma di biogas e il ricircolo dell’acqua calda. Ma non finisce qui. Innovativo è anche l’approccio alla pulizia dell’acqua che prevede l’utilizzo della luce Uv per eliminare i batteri: seppure venga poi utilizzata solo per processi collaterali, ad esempio raffreddare gli impianti di produzione, l’acqua di processo raggiunge livelli di purezza tali da essere potabile. Si tratta di una forma completamente nuova di circolarità nella produzione alimentare. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.