Grid Futurability Matera, parte da qui la rete elettrica del futuro - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Gio, Lug

Grid Futurability Matera, parte da qui la rete elettrica del futuro

Sostenibilita
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Un progetto da 27 milioni di euro, 5 anni per realizzarlo, per rendere la rete elettrica più sostenibile, partecipativa e resiliente. La rivoluzione delle smart city, le città del futuro, parte da uno dei centri più antichi del nostro Paese, Matera, con il progetto Grid Futurability Matera di E-Distribuzione che

trasformerà la rete di distribuzione in 'smart grid' attraverso la combinazione di sistemi tradizionali e soluzioni digitali avanzate. 

La rete elettrica di distribuzione è infatti un’infrastruttura che abilita il processo di transizione energetica, in grado di sviluppare e fornire nuovi servizi per i cittadini e accogliere sempre di più l’energia prodotta da fonti rinnovabili. L’obiettivo è trasformarla in una rete flessibile, aperta alla collaborazione e sempre più digitale garantendo qualità e affidabilità del servizio, tutto in un’ottica sostenibile per massimizzare il valore economico e ridurre gli impatti ambientali.  

Il progetto Grid Futurability Matera avrà la durata di 5 anni (2021-2025), con investimenti pari a 27 milioni di euro. Gli interventi interesseranno circa 9.000 km di linee, 31 impianti primari e 2.412 impianti secondari, con benefici per oltre 129.000 clienti. Lo sviluppo del progetto dimostrerà tutti i vantaggi derivanti dall’implementazione delle reti digitali a favore di clienti, imprese e comunità. 

A Matera saranno introdotte nuove tecnologie come il Qed (Quantum Edge Device), dispositivo per la digitalizzazione delle cabine secondarie dotato di elevata capacità computazionale e intelligenza che integrerà in un unico device le funzionalità più importanti per l’automazione della rete elettrica, o la Smart street box, cassetta stradale di nuova generazione dotata di sensori e di apparati intelligenti in grado di fornire informazioni in tempo reale sullo stato della rete. Inoltre, grazie ai nuovi canali di comunicazione dell’Open Meter come la Chain 3 sarà possibile abilitare nuovi servizi e una più ampia partecipazione delle comunità al mondo dell’energia.