Il progetto della Fondazione “Venezia capitale mondiale della sostenibilità”, presentato ieri nella cornice della Sala del Consiglio, nel Palazzo della Prefettura a Ca’ Corner, nasce da un’idea di Snam. A raccontarlo è stato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nel corso della presentazione di
Alverà ha quindi posto l’accento “su un nuovo modello di sostenibilità, mentre il mondo oggi celebra, proprio qui a Venezia, la sua importanza e ricorda quanti fondi privati voglio investirvi. Dall’altro, serve una Fondazione che scarichi a terra i progetti per il bene della città, per renderla sostenibile sia ecologicamente che dal punto di vista sociale. C’è bisogno di residenti, mestieri nuovi e start-up e tutto ciò può essere sviluppato in sinergia”.
Nel corso del suo discorso, il numero uno di Snam ha anche evidenziato il cambio di visione nel settore: “La sostenibilità oggi significa ESG, ossia ambiente, sociale e governance. Su questi grandi temi saranno misurate le aziende. Non solo in base ai profitti. Ad oggi, ci sono 70 triliardi di capitali pronti ad investire in ESG e questi diventano improvvisamente la più grande d’opportunità di sviluppo che abbiamo mai visto”. Da qui la possibilità per Venezia di investire sulla decarbonizzazione, sia a Marghera che in altre aree della città.
