"La transizione energetica richiederà nuovi impianti, nuove tecnologie e innovazione. Noi ci poniamo come ponte ingegneristico fra l'ambizione di nuova energia e la capacità di portarla sul terreno in modo economico, sicuro, inclusivo e nel rispetto delle comunità in cui questi nuovi impianti si inseriranno. E'
"Sono assolutamente convinto - ha proseguito Caio - che la nuova frontiera della transizione energetica si traduca in nuovi investimenti e in nuovi impianti e rappresenta per il Paese Italia una grande opportunità di export. Da questo punto di vista, l'Expo può essere un'ottima piattaforma. La transizione energetica è una sfida di sistema in cui il concetto di alleanza e di filiera diventano fondamentali".
"Presentarsi come sistema Italia - aggiunge - con le carte in regola dal punto di vista tecnologico, dei processi, dell'attenzione alla sicurezza del lavoro, a questo grande appuntamento è un'opportunità da sfruttare". Una sfida che si vince tutti insieme? "Non c'è alcun dubbio".
"Ribadiamo quanto detto in occasione della semestrale- ha aggiunto Caio a margine - . Per noi sulla base delle indicazioni ricevute da TotalEnergies è un progetto sospeso e in funzione dell'evoluzione del cliente ipotizziamo di riprendere i lavori forse già nel 2022".
