Salov, Villa Filippo Berio un laboratorio di ricerca a cielo aperto - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
17
Dom, Ott

Salov, Villa Filippo Berio un laboratorio di ricerca a cielo aperto

Sostenibilita
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Ricerca e innovazione. Sono questi i pilastri sui quali si basa il progetto di sostenibilità di Salov, tra le maggiori aziende mondiali del settore oleario, che oggi presenta il primo bilancio green. Da anni, infatti, l'azienda collabora con università e centri di ricerca per mettere a frutto informazioni ed esperienze da

condividere e diffondere all'interno dell'intero mondo agricolo. 

Per questo oggi Villa Filippo Berio è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove sono in corso sperimentazioni, in collaborazione con il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) dirette ad individuare soluzioni per il miglioramento qualitativo e la sostenibilità dell’olivicoltura attraverso lo sviluppo di tecniche di produzione all'avanguardia per il monitoraggio in tempo reale dell'intero ambiente produttivo con sensori intelligenti sulla pianta e sul suolo, oltre a droni e satelliti.  

"All'interno di questa azienda abbiamo trovato un substrato ideale. Molte volte noi abbiamo difficoltà ad essere ospitati all'interno di aziende che hanno ritmi produttivi molto serrati o hanno problemi finanziari e non hanno la possibilità di mettere a disposizione del personale. In Salov, invece, abbiamo trovato un terreno fertile per portare avanti la ricerca" commenta Claudio Cantini, Agronomo Tecnologo dell'istituto per la BioEconomia, Cnr.