Buono, anche per il Pianeta. Il gelato confezionato italiano è sempre più sostenibile: lo dice Igi, Istituto del Gelato Italiano, a cui aderiscono le più importanti aziende gelatiere italiane, che al Food & Science Festival di Mantova per ha presentato il Rapporto di Sostenibilità 2020, estratto dal Report di
I dati del Rapporto presentato da Carlo Alberto Pratesi, professore ordinario di marketing, innovazione e sostenibilità all'Università Roma Tre, testimoniano come la sostenibilità ambientale e sociale giochi un ruolo importante nel percorso di lungo periodo imboccato dal settore del gelato confezionato. I numeri sull’impatto ambientale nel periodo 2013-2019 parlano di 10.112.433 kg di anidride carbonica risparmiati all’ambiente, pari al ritiro dalla circolazione di 5.230 autovetture, i 7.103.742 kg di rifiuti recuperati e avviati al riciclo o alla valorizzazione energetica o ancora il 100% dell’energia rinnovabile da rete certificata con Garanzia di Origine.
“Il gelato confezionato è interprete di una tradizione italiana di eccellenza che ha intrapreso da tempo un percorso di innovazione e miglioramento a 360 gradi, costantemente aperto al confronto non solo con l’evolversi dei gusti, delle esigenze e delle abitudini di consumo, ma anche con i contributi che arrivano dalla ricerca scientifica e dalle nuove tecnologie allo scopo di garantire prodotti sempre più gustosi, sicuri, innovativi e accessibili a tutti”, commenta Michelangelo Giampietro, presidente Igi, medico dello sport e specialista in Scienza dell’Alimentazione.
