(Adnkronos) - “Eravamo già consapevoli del fatto che anche nel settore del riscaldamento domestico e industriale, in termini di emissioni il Gpl è una delle fonti più pulite come confermano molti autorevoli studi realizzati da associazioni, istituti ed enti nazionali e internazionali. L’indagine del Politecnico
"Riteniamo necessario che i decisori pubblici adottino provvedimenti conseguenti rispetto ai dati oggettivi che emergono dai confronti sia nel settore della combustione che in quello dell’autotrazione a cominciare dalle posizioni che il nostro Governo dovrà prendere nella discussione a livello comunitario del pacchetto 'Fit for 55'".
Secondo Arzà, "ciò garantirebbe il corretto rispetto del principio di neutralità tecnologica, senza quindi un salto immediato nel buio verso un’unica fonte e soprattutto garantendo in necessario contemperamento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 con quelli di rispetto della qualità dell’aria e di tutela dai danni sanitari connessi all’inquinamento atmosferico. In questa scia il settore del Gpl è pronto e sta investendo in ricerca e sviluppo di processi che consentiranno di disporre già dal 2030 di quantità di bioGpl e di altri prodotti rinnovabili da miscelare al Gpl per ulteriormente ridurre la sua impronta carbonica”.
