(Adnkronos) - Dopo due anni di interruzione forzata torna Floracult in programma a Roma dal 23 al 25 aprile. A I Casali del Pino, all’interno del Parco di Veio, si terrà l’undicesima edizione della mostra mercato di florovivaismo amatoriale promossa e organizzata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer,
Molte piante comunemente impiegate ai giorni nostri, usate da civiltà molto più antiche, rappresentano un ponte temporale che crea un legame forte tra presente e passato. Attraverso l’osservazione e lo studio dei meccanismi che regolano la vita vegetale si mettono oggi a punto tecnologie innovative e sostenibili applicabili in tutti i settori. Oltre alle presentazioni, agli incontri, ai laboratori, alle installazioni che come sempre coinvolgono il nostro pubblico, si potranno conoscere e osservare le prestigiose collezioni botaniche proposte dai nostri esperti espositori provenienti da tutte le regioni italiane.
Il bambù, pianta più antica dell'uomo, è considerata oggi una risorsa ambientale preziosa per la velocità con cui riesce a crescere e rigenerarsi. Per la sua immensa capacità di fotosintesi, attingendo alla tradizione oggi è usato in maniera innovativa per la fitodepurazione delle acque. E ancora l’ ipomea alba, la dama bianca, il fiore di luna che al calare della luce si apre e si illumina di bianco e una rara collezione di 25 varietà di Festuca, graminacea citata da Dante nel trentaquattresimo canto dell’Inferno. Inoltre sementi da tutto il mondo: dalla Zucca turbante al Pomodoro pesca, dalla Fragola nera alla Zucchina serpente.Il corso di Scultura dell’Accademia di Belle Arti vedrà impegnati i suoi allievi durante i tre giorni della fiera. Non mancheranno mostre, artisti ed artigiani, conferenze, incontri con studiosi ed esperti.
