Torna il concorso fotografico 'Obiettivo Acqua'
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Torna il concorso fotografico 'Obiettivo Acqua'

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(Adnkronos) - La sezione #Anbi 100, aperta anche a scatti in bianco e nero o con viraggi di colore, la novità della quarta edizione del Concorso Fotografico Nazionale 'Obiettivo Acqua', che prende il via oggi per concludersi il prossimo 2 ottobre (regolamento su www.obiettivoacqua.it). Organizzato come di consueto da Anbi, Coldiretti e

Fondazione Univerde, il contest prevede, infatti, una specifica sezione nell’ambito delle iniziative per il centenario della moderna Bonifica, nata nel 1922 da un congresso svoltosi a San Donà di Piave; tema della sezione è rappresentare, attraverso immagini, le imponenti architetture degli impianti idrovori, i canali e le opere idrauliche, presenti nel nostro Paese. 

Accanto ad essa, il concorso, che gode dei patrocini del Water Museums Global Network Unesco e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, prevede l’ormai tradizionale sezione dal titolo 'Acqua eterno scorrere', riservata solo a fotografie a colori e mirata ai paesaggi disegnati dall’acqua dolce. Al vincitore di ciascuna sezione andrà un premio di 500 euro.  

"L’inserimento della sezione #Anbi 100 - commenta Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi) - offre l’opportunità di volgere gli sguardi fotografici verso autentici capolavori architettonici, con cui l’idraulica ha impreziosito il territorio; perlopiù lontani da itinerari turistici sono un patrimonio da scoprire di bellezza e funzionalità. Dietro quei muri ed accanto alle pompe passa, ancora oggi, tanta parte della storia popolare dell’Italia fatta di ingegno e fatica”.  

Oltre a ciò, sono previste tre menzioni particolari, oltre ad eventuali riconoscimenti speciali, decisi dalla giuria: 'A due ruote lungo l’argine' in collaborazione con Fiab (Federazione Italiana Ambiente Bicicletta); 'Acqua, fonte di cibo', in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica; 'Acqua tra cielo e terra. Quando l’uomo si credette Dio', voluta da Anbi Emilia Romagna e indirizzata a premiare chi meglio rappresenterà il rapporto tra la natura e l’opera dell’uomo nella regione.  

“Quello delle partnership è un aspetto importante del concorso ed è mirato ad aumentare le possibilità di comunicazione per i valori e le opportunità legati all’acqua ed alla sua gestione. In particolare, quest’anno - precisa Massimo Gargano, direttore generale di Anbi - si vogliono valorizzare le potenzialità di fruizione ciclopedonale degli argini: una rete di oltre 200mila chilometri, di cui le ristrettezze pandemiche hanno fatto riscoprire la straordinaria attrattività sociale. Per svilupparne le potenzialità, però, è necessario un quadro normativo chiaro ed è a questo, che mira la collaborazione con Fiab". 

La partecipazione al concorso 'Obiettivo Acqua' è gratuita e le foto dovranno essere scattate in Italia. 

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