Coltivare verdure in casa, da Enea un sistema innovativo e green
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Ven, Giu

Abbiamo 2940 visitatori e nessun utente online

Coltivare verdure in casa, da Enea un sistema innovativo e green

Sostenibilita
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un sistema innovativo, sostenibile e low-cost per coltivare verdure, senza uso di pesticidi, in casa grazie a illuminazione di precisione, ventilazione mirata e uso minimo d’acqua. Lo stanno sperimentando i ricercatori Enea impegnati in attività del settore della coltivazione non convenzionale presso i laboratori

della Divisione Biotecnologie e Agroindustria.  

Il dispositivo, che si presenta come un semplice scaffale mobile di dimensioni adatte ad alloggiare la piante da coltivare, prevede un sistema di illuminazione sviluppato da Becar Srl, azienda del gruppo Beghelli, in collaborazione con Enea nell’ambito del progetto Pon Isaac finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico, e basato su Led che forniscono alle piante luce nello spettro utile alla fotosintesi e con intensità adeguate a far crescere le piante sane. Questo sistema di illuminazione di ultima generazione, abbinato alla ventilazione mirata ai fabbisogni delle piante e all’utilizzo di substrati convenzionali (terreno, terriccio, compost), permette di compiere in ambienti domestici un ciclo completo di produzione di verdure. I primi esperimenti hanno riguardato un ciclo completo di zafferano e si stanno conducendo prove anche per lattuga e pomodoro.  

“Il sistema è un vero e proprio downgrade del Microcosmo, il primo simulatore di campo hi-tech destinato alla ricerca scientifica mai realizzato in Italia per la coltivazione di piante al chiuso e in ambienti estremi brevettato da Enea e Fos Spa e commercializzato dalla start-up Piano Green - spiega Luigi d’Aquino, ricercatore Enea del Laboratorio Bioprodotti e Bioprocessi - Rispetto a Microcosmo questo dispositivo è più semplice ed economico da gestire, consente di coltivare al chiuso anche in ambienti domestici con buone rese produttive, consentendo anche al singolo cittadino di diventare produttore senza dover necessariamente avere particolari competenze o sostenere costi proibitivi”. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.