Caorle Sea Festival, la street art al servizio della riqualificazione urbana
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Apr

Abbiamo 1977 visitatori e nessun utente online

Caorle Sea Festival, la street art al servizio della riqualificazione urbana

Sostenibilita
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Street art, concerti e talk per valorizzare il territorio e le tradizioni del litorale adriatico veneziano. Accade a Caorle, dove da lunedì 23 maggio a domenica 5 giugno va in scena per la prima volta il 'Caorle Sea Festival', una manifestazione che mette l’arte al servizio della riqualificazione urbana, trasformando

la cittadina balneare che si affaccia sull’Adriatico in un piccolo museo a cielo aperto.  

L’iniziativa vedrà 12 street artist impegnati nel dipingere nove muri di grandi dimensioni messi a disposizione da soggetti pubblici e privati sul territorio caorlotto. Gli artisti coinvolti, che avranno il compito di interpretare il tema 'Mare, pesca e tradizioni', sono nomi affermati del panorama italiano ed internazionale: Alessandra Carloni, Alessio-B, Anna Conda, Any, Bolo, La Crémerie, Paolo Psiko, Shife, Tony Gallo e Zero Mentale.  

Il programma del Festival (www.caorleseafestival.it) articola anche il tema della sostenibilità attraverso appositi talk e l’utilizzo, per i fondi dei murales, di una particolare tipologia di pittura che a contatto con la luce è in grado di distruggere gli agenti inquinanti; previsti, inoltre, alcuni eventi collaterali legati alla tutela del mare, momenti di intrattenimento musicale e di approfondimento sulla street art.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.