(Adnkronos) - Promuovere una montagna inclusiva e accessibile a tutti. È questo l’obiettivo di Brenta Open, la due giorni dedicata all’inclusività che animerà il territorio di Dolomiti Paganella il 23 e il 24 luglio. L’evento, che si rivolge a persone con disabilità e non, sarà
I due sportivi scaleranno rispettivamente il Campanile Basso e il Campanile Alto per condividere con i ragazzi storie e momenti unici immersi nel contesto dolomitico. Oltre all’attività alpinistica, la due giorni di Brenta Open prevederà anche intermezzi culturali e artistici che, unendo musica, luoghi e persone, descriveranno e racconteranno i contesti sociali e storici che da sempre contraddistinguono le Dolomiti.
Tra gli appuntamenti più attesi il concerto tra le vette, dove un gruppo di musicisti-alpinisti, guidati in cordata dalle Guide Alpine di Activity Trentino, si metterà in gioco in compagnia di persone disabili e non per scalare le verticali pareti delle guglie del Brenta. “Un Patrimonio dell’Umanità come le Dolomiti appartiene realmente all’intera comunità solo se diventa fruibile da tutti: questo è il messaggio che vogliamo dare attraverso l’iniziativa”, spiega Luca D’Angelo, direttore dell’Apt Dolomiti Paganella. “Trasformare la montagna in uno spazio inclusivo è uno degli obiettivi principali del nostro territorio, che da sempre si impegna per rendere accessibili le diverse aree ed esperienze che si possono vivere sull’Altopiano”.
In questo contesto, tra i progetti più significativi c’è quello che ha coinvolto la Falesia Dimenticata di San Lorenzo Dorsino, la parete salvata dalla comunità grazie a un’operazione di crowdfunding avviata nel 2017 e che oggi conta ben 30 vie di arrampicata adatte anche alle persone con disabilità
