10 buoni motivi per fare un viaggio a piedi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Apr

Abbiamo 2451 visitatori e nessun utente online

10 buoni motivi per fare un viaggio a piedi

Sostenibilita
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Primo: camminare aiuta a liberare la mente dagli stress facendo emergere la soluzione ai problemi e a scaricare l’energia negativa accumulata in mesi di lavoro. Secondo: per scoprire la pace interiore della lentezza consapevole, si impara a camminare con passo lento, guardandosi intorno. Terzo: camminare è un atto

curativo in sé che predispone alla guarigione.  

Quarto: i viaggi a piedi sono utili per imparare a distinguere tra superfluo e necessario. Si mette a fuoco, infatti, cos’è indispensabile e cosa si può evitare. Quinto: il cammino ci insegna l’incontro, con le persone e con la natura. 

E ancora: il cammino allena ad accettare gli imprevisti; richiede buono spirito d’adattamento; è una bella occasione per conoscere il territorio in cui viviamo e ci insegna a superare le crisi. Dopo i primi tre giorni di cammino, in cui il corpo (e la mente) eliminano le tossine per ripulirsi, infatti, ci si predispone per il nuovo stato di camminanti e allora si inizia a comunicare più in profondità. Infine, camminare fa riscoprire il silenzio, ascoltando i propri passi, il respiro, i suoni della natura. 

“L’esperienza del cammino sicuramente va modulata secondo le proprie capacità e il proprio grado di allenamento ma non deve essere necessariamente essere agonistica – spiega Luca Gianotti, coordinatore della Compagnia dei Cammini - Si può infatti fare sulle alture della montagna, ma anche seguendo le antiche vie dei pellegrini, di paese in paese o seguendo i tanti itinerari segnalati e, ancora, partendo in viaggi di gruppo organizzati in famiglia o con gli amici. Quello che è certo è che a livello psichico il camminare è un forte riequilibratore, i pensieri negativi ossessivi che ristagnano nella nostra vita stanziale scompaiono camminando". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.