Nel prossimo film di Nanni Moretti anche la rivoluzione d'Ungheria
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Nel prossimo film di Nanni Moretti anche la rivoluzione d'Ungheria

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'Il sol dell'avvenire' dovrebbe essere presentato al Festival di Cannes in programma dal 16 al 27 maggio prossimi

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Nanni Moretti (Fotogramma) - Fotogramma

 

Il 'cinema nel cinema' e la rivoluzione d'Ungheria sullo sfondo del prossimo film di Nanni Moretti, 'Il sol dell'avvenire', prodotto dalla Sacher Film e da Fandango, con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution, che dovrebbe essere presentato al Festival di Cannes in programma dal 16 al 27 maggio prossimi. A quanto apprende l'Adnkronos, infatti, la nuova pellicola, che vede protagonisti oltre allo stesso Moretti, Margherita Buy, Silvio Orlando e Barbora Bobulova, ambientata a Roma nel periodo compreso tra gli anni '50 e '70, racconta la storia di un regista militante nel Pci che decide di fare un film.

I protagonisti sono una coppia (Orlando e Bobulova), anch'essa militante nel Partito Comunista, che si dà da fare per avviare attività culturali e ricreative nelle nascenti periferie romane, le favelas degli anni '50-'70, in mezzo alle quali galleggiavano i quartieri abusivi di scadente qualità edilizia. I due decidono di fare arrivare il Circo d'Ungheria che monta il tendone e dà vita ai suoi spettacoli. Nell'ottobre del 1956 inizia però la rivoluzione d'Ungheria, cui pone fine un intervento delle truppe sovietiche, nel novembre successivo, che costa la vita a 2.700 ungheresi. Un evento che scatena la rabbia dei circensi che incrociano le braccia e smettono di esibirsi sotto il tendone.

'Il sol dell'avvenire' dovrebbe, sempre a quanto si apprende, essere presentato al Prossimo Festival di Cannes. Del resto il rapporto tra Moretti e la Francia è sempre stato ottimo e il regista da Cannes ha portato a casa due premi importanti: il Prix de la mise en scène per 'Caro diario' nel 1994 e la Palma d'oro per 'La stanza del figlio' nel 2001. Sulla Croisette però Moretti ha avuto anche una cocente delusione quando due anni fa il suo ultimo film, 'Tre piani', è tornato a casa a mani vuote e la Palma d'oro è stata assegnata a 'Titane' di Julia Ducournau. Accompagnandolo con una foto eloquente, Moretti in quell'occasione postò su Instagram un commento che esprimeva tutta la sua delusione: "Invecchiare di colpo. Succede. Soprattutto se un tuo film partecipa a un festival. E non vince. E invece vince un altro film, in cui la protagonista rimane incinta di una Cadillac. Invecchi di colpo. Sicuro".

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