Luxuria: ''Parole Papa sono condanna a paesi che criminalizzano omosessualità''
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Luxuria: ''Parole Papa sono condanna a paesi che criminalizzano omosessualità''

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Le parole del Papa che ha affermato che ''essere omosessuali non è un crimine'' e ha criticato le leggi che criminalizzano l'omosessualità come ''ingiuste'' sottolineando che Dio ama tutti i suoi figli ''sono parole molto importanti. Poi certo la strada da fare è ancora lunga''.

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Così Vladimir Luxuria all’Adnkronos commenta le parole di Papa Francesco rilasciate nel corso di un'intervista con l'Associated Press. ''Il passo avanti rispetto al passato - spiega - è quello di condannare quei paesi che criminalizzano l’omosessualità. Rispetto ad altre grandi religioni monoteiste mi sembra che questo Papa stia facendo di più, basti guardare il Pope russo che dice che bisogna attaccare l’Ucraina perché promuove la libertà gay o quello che accade in tanti paesi musulmani. Nel 2008 il Vaticano - ricorda Luxuria - non volle ratificare la condanna ai paesi che criminalizzavamo l’omosessualità, tanto è vero che all’epoca feci una manifestazione di protesta in cui avevo un cappio al collo per ricordare che ancora oggi ci sono delle Nazioni che condannano l’omosessualità e dove per gli omosessuali è prevista l’impiccagione e comunque la pena di morte''.

Per Luxuria le parole di Papa Bergoglio "sono di passi avanti nel linguaggio e il linguaggio è molto importante perché aver detto che i Vescovi che non accolgono la comunità Lgbt devono convertirsi, è una frase molto forte. Diversamente da chi ancora crede nelle terapie riparatrici di conversione per gli omosessuali, il più alto rappresentate della chiesa cattolica dice invece che si deve convertire chi non vuole accogliere. Poi certo la strada da fare è ancora lunga - continua - perché si sa che secondo la dottrina cattolica non è un peccato essere omosessuali ma è un peccato praticare l’omosessualità, che è una sorta di invito all’astinenza o peggio ancora alla schizofrenia. Ma almeno questa strada che prima era chiusa è stata imboccata. È vero - conclude Luxuria - il Papa dice che l’omosessualità è un peccato ma dice anche che è un peccato non essere caritatevoli e che è un peccato condannare e criminalizzare l’omosessualità. E questo è molto importante''.

(di Alisa Toaff)

 

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