Danza, Bigonzetti firma 'dedica' a Tondelli e agli anni '80 per MMCDC
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Danza, Bigonzetti firma 'dedica' a Tondelli e agli anni '80 per MMCDC

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A Ravenna il debutto di 'Ballade' il 12 febbraio con la compagnia diretta da Michele Merola, MM Contemporary Dance Company. Nella stessa serata 'Elegia' di Enrico Morelli. Una riflessione sulla vertigine e lo smarrimento dell'epoca post pandemica

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Un'immagine di 'Ballade', la creazione firmata da Mauro Bigonzetti per MM Contemporary Dance Company in scena al Teatro Alighieri di Ravenna, il 12 febbraio - (foto Tiziano Ghidorsi)

 

Sotto il titolo 'Ballade' la MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, ritorna in scena (il 12 febbraio, Teatro Alighieri di Ravenna) con un nuovo spettacolo composto da due inedite coreografie firmate da due autori italiani, Mauro Bigonzetti e Enrico Morelli. I brani, interpretati dai danzatori del complesso accompagneranno il pubblico in un viaggio tra generazioni diverse. 'Ballade' di Bigonzetti è un ritratto a tutto tondo degli anni '80, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca, mentre 'Elegia', firmato su musiche di Chopin e Villarosa da Morelli, è ambientato e racconta la nostra epoca attuale, periodo che mai come ora porta vertigine e smarrimento, ma anche la rinnovata speranza di un nuovo inizio. I costumi sono stati realizzati da Silvia Califano.

Persone alla ricerca della propria strada e della propria identità, accomunate dalla medesima inclusione in un periodo storico, in un’epoca come quella attuale, che porta vertigine e smarrimento, dunque, nella pièce coreografica di Enrico Morelli. "Individui che tracciano nuove traiettorie e che ricercano inedite strade per recuperare la propria rotta, in un momento di esilio dalla normalità - spiega il coreografo - Un racconto di momenti e rapporti perduti insieme alla ricerca, nella propria memoria, di immagini e paesaggi che ci erano familiari e di conforto. Un viaggio onirico per ritrovare il proprio essere ormai smarrito. Una danza corale che ci immerge in un vortice di linee e traiettorie che si incontrano e si intrecciano, in un apparente caos primordiale fino al ritorno della quiete, che porta in sé la scelta di abbandonarsi alla speranza ritrovata, in vista di una nuova rinascita. Un elogio della cura - sottolinea ancora Morelli -del prestare attenzione agli altri, amplificato dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri".

 

Una narrazione per immagini musicali che recupera le sensazioni di una generazione, le sue euforie cancellate, le insensatezze collettive, 'i sogni buttati a mare' 'Ballade', ma nello stesso tempo rilancia anche lo stile di vita di quegli anni, i profumi della vitalità e la densa creatività artistica sperimentale che caratterizzavano una società in rapida evoluzione, che si andava trasformando via via al passo con gli impeti della condivisione e l’ansia del cambiamento. Un lavoro allestito senza artifici, interpretato dai danzatori della Mmcdc e cucito su una drammaturgia musicale strutturata sulle tensioni e le visioni degli anni '80, che attinge da autori diversi protagonisti di quel periodo, da Prince all’anarchica genialità di Frank Zappa, alla poesia profonda di Leonard Cohen, sino all’estetica punk ed esistenziale dei Cccp.

La coreografia trae anche ispirazione da una delle voci letterarie più significative dell’epoca. Vuole essere un omaggio allo scrittore Pier Vittorio Tondelli, che in quegli anni operò e produsse i suoi maggiori capolavori. "Attraverso una narrazione astratta, la partitura coreografica dà vita ad uno spazio della memoria e del sentimento dove l'uomo, spogliandosi del suo guscio e della corazza che lo accompagna, ritrova il suo corpo vivo e vulnerabile - spiega Bigonzetti - Un viaggio che ci porta a scoprire il dolore, l'amore, l'abbandono e la rinascita. Un viaggio simbolico alla ricerca incessante di una nuova rinascita collettiva dove la bellezza arricchisce e guida il nostro cammino.

"Ho deciso di realizzare questo dittico, che ha debuttato a novembre al Teatro Comunale di Modena, per offrire al pubblico italiano e internazionale la possibilità di vedere nella stessa serata i nuovi lavori di Mauro Bigonzetti ed Enrico Morelli - spiega all'Adnkronos- Due autori italiani della danza contemporanea di oggi, di cui ho grande stima. In 'Ballade' non figura all'interno della serata una mia creazione, scelta che ho fatto per rimarcare la linea che ispira da anni la mia direzione, di rendere la compagnia non unicamente d'autore, ma di farla divenire un contenitore dove le diverse voci della danza contemporanea possano trovare casa".

"Esperienza sicuramente più complessa - aggiunge Michele Merola- Ma penso utile e importante per il panorama delle compagnie del nostro paese".

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