Danza, il francese Delattre firma 'Notre- Dame de Paris' per Balletto di Milano
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Gio, Ago

Abbiamo 3504 visitatori e nessun utente online

Danza, il francese Delattre firma 'Notre- Dame de Paris' per Balletto di Milano

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Al Teatro Olimpico, per la stagione della Filarmonica Romana, lo spettacolo che sfida l'opera-monstre di Riccardo Cocciante e il balletto di Roland Petit, uno dei cult della coreografia del '900. Sarà in scena dall'8 al 12 febbraio con la compagnia diretta da Carlo Pesta

alternate text
'Notre-Dame de Paris', la creazione firmata da Stéphen Delattre in cartellone al Teatro Olimpico di Roma dall'8 al 12 febbraio

 

In cartellone al Teatro Olimpico, per la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana dall'8 al 12 febbraio 'Notre -Dame de Paris', la nuova produzione del Balletto di Milano, che giunge nella capitale dopo il debutto a Milano e i recenti sold out. Firmato dal pluripremiato coreografo francese Stéphen Delattre, che non ha avuto timore di 'sfidare' l'opera -monstre di Riccardo Cocciante e il balletto di Roland Petit, nato nel 1965 per l'Opéra di Parigi (colonna sonora di Maurice Jarre, costumi di un giovanissimo Yves Saint Laurent), ormai un 'classico' del Novecento, lo spettacolo si ispira al celebre romanzo omonimo di Victor Hugo ambientato nella Parigi del 1482.

Protagonisti Quasimodo, il campanaro gobbo della Cattedrale, perdutamente innamorato della zingara Esmeralda, di cui è affascinato anche Frollo, arcidiacono della Cattedrale e il capitano degli arcieri Frollo, un 'triangolo' drammatico, dai tragici risvolti. Stéphen Delattre, che ama utilizzare elementi della danza classica e moderna per sviluppare un proprio personale linguaggio del corpo, rispetta fedelmente la storia di Esmeralda, offrendo inoltre numerosi spunti di riflessione su temi di grande attualità, dall'emarginazione all'emigrazione, dall'impossibilità di alcuni amori sino al potere della religione sulla società.

La musica è stata selezionata da Davidson Jaconello che ha accostato pagine scelte di di Maurice Ravel, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Ludwig Minkus. In scena le videoproiezioni scenografiche di René Zensen, nelle quali domina la celebre Cattedrale parigina, i costumi sono creati da Federico Veratti, già primo ballerino del Balletto di Milano, oggi costumista della compagnia e stilista emergente del panorama nazionale.

Carlo Pesta, 'in scena il celebre romanzo di Victor Hugo, dal gusto drammatico e contemporaneo'

"La nuova produzione del Balletto di Milano nata nel 2022 – racconta Carlo Pesta, direttore artistico della compagnia milanese – è una versione snella ed efficace nella sua mise en espace, adatta a una produzione di giro. Una versione attuale del celebre romanzo di Victor Hugo, dal gusto drammatico e al tempo stesso molto virtuoso negli insiemi e nei pas de deux affidati a giovani ballerini di grande talento. Delattre è stato un perfetto interlocutore - aggiunge Pesta- Partendo da una base classica, ha elaborato una coreografia di grande plasticità e di una particolare ricerca di movimento".

"Il risultato - prosegue - è uno spettacolo che affascina e cattura il pubblico catalizzando l’attenzione dall’inizio alla fine". Dopo Roma, lo spettacolo sarà in tournée nei teatri italiani e all’estero, grazie anche al supporto delle ambasciate italiane. Il Balletto di Milano, appena rientrato dall’Egitto, sarà prossimamente negli Stati Uniti, Canada, Israele e Francia.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.