L'Anpi festeggia Giuliano Montaldo per i suoi 93 anni con un video
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
12
Mer, Ago

Abbiamo 4623 visitatori e nessun utente online

L'Anpi festeggia Giuliano Montaldo per i suoi 93 anni con un video

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "L'Anpi sempre al tuo fianco Giuliano... E sono 93!". Auguri filmati di buon compleanno dall'Anpi al regista Giuliano Montaldo che compie 93 anni, Con i contributi di attori, attrici, storici, registi, cantanti, tra cui Ron, Francesco Bruni, Ninetto Davoli, Paola Tiziana Cruciani. L'intervento dell'Anpi è affidato a Vincenzo Calò, componente della Segreteria nazionale dell'Associazione.

alternate text

 

"Patria è una parola bellissima. Io ho imparato cosa è la Patria nel 1945. E ho imparato la parola Patria con la parola Resistenza". Così il regista in un'intervista dello stesso Calò a Patria indipendente nel '21. "Credo che siano due parole fondamentali per capire l’evoluzione del nostro Paese dal fascismo alla democrazia. Siamo noi a decidere che Patria vogliamo. Io so che Patria voglio. Una Patria che nasce dalla Resistenza, dal lavoro, dalla cultura, dal desiderio di fare". Il video augurale si trova ora sulla pagina Fb dell'Anpi di Fiano Romano - Sezione "Teresa Noce".

Gloria del cinema italiano, Montaldo dopo alcune esperienze come attore (Achtung! Banditi!, 1952; Cronache di poveri amanti, 1954, entrambi di Carlo Lizzani), esordì come regista con Tiro al piccione (1961) e proseguì con Una bella grinta (1965). Affrontò poi una trilogia spettacolare sul potere: Gott mit uns (1970), Sacco e Vanzetti (1971) e Giordano Bruno (1973), rispettivamente sul potere militare, giudiziario e religioso.

Con L'Agnese va a morire (1976) è tornato poi al tema della Resistenza, passando quindi ad esperienze televisive con Circuito chiuso (1978), il colossale Marco Polo (1982). Diresse in seguito i film Gli occhiali d'oro (1987), Il giorno prima (1987), Tempo di uccidere (1989), I demoni di San Pietroburgo (2008) e L'industriale (2011). Premiato nel 2007 con il David di Donatello alla carriera, nel 2018 ha vinto quello come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Tutto quello che vuoi (2017) di Francesco Bruni. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.