Italia e Francia "sognano insieme" al cinema e lo fanno attraverso i giovani e il prix Eu.Ro.Pa. jeunesse. Presentato oggi a Roma a Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese, il premio "vuole coniugare cinema e gioventù attorno al rapporto tra Italia e Francia".

Lo dice l'ambasciatore francese Christian Masset, che definisce "il cinema la fonte più potente per il nostro immaginario" e ricorda di quando da ragazzo, arrivato a Parigi da un piccolo paese nella valle del Rodano, scoprì i film italiani di Visconti, Fellini e Scola, che divennero quasi "un'ossessione". E "se oggi mi rivolgo a voi da ambasciatore di Francia in Italia - commenta, nel corso della presentazione della prima edizione del premio - è perché, affascinato dal vostro cinema, ho poi voluto conoscere tutto del vostro Paese".
Ideato dall’Associazione Palatine, che organizza la festa del gemellaggio Parigi-Roma (Dolcevita-sur-seine a Parigi e Nouvelle Vague sul Tevere a Roma), e Alice nella Città, sezione autonoma della Festa del Cinema dedicata alle nuove generazioni, il premio per il miglior film italiano e francese - scelti in una selezione di sei - sarà assegnato da 600 studenti 'giurati' di licei della regione parigina e della regione Lazio. "Quando abbiamo visto l’entusiasmo con cui parigini e romani, e non solo, hanno aderito alla festa del gemellaggio, ci è sembrato naturale allargare quella festa anche a un cinema più giovane", ha spiegato Francesca Pierantozzi, presidente di Palatine.
Cinema, festa, gioventù, sogno, sono le parole che ricorrono più volte durante la presentazione del premio, che sarà assegnato a Parigi il prossimo 6 luglio. Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà, parla della voglia di "lavorare con i ragazzi non solo dal punto di vista di spettatori, critici e giurati, ma anche dello sviluppo della loro creatività". Mentre l'assessore alla Cultura del Comune di Roma, Miguel Gotor, sottolinea come "ciascuno degli studenti giurati avrà la possibilità di regalarci uno sguardo giovane sui loro gusti, desideri e interessi".
I titoli selezionati per la prima edizione del Prix Eu.Ro.Pa (sigla composta dalle parole Europa, Roma e Parigi) Jeunesse sono: per la Francia, L’Innocent di Louis Garrel, Rodéo di Lola Quivoron, Les pires di Lise Akoka e Romane Gueret, questi ultimi due ancora non usciti nelle sale, per l’Italia, Nostalgia di Mario Martone, Margini di Niccolò Falsetti e Chiara di Susanna Nicchiarelli. "Abbiamo scelto assieme a Palatine film e temi che aprono un confronto sul nostro rapporto di adulti con l’adolescenza, sul modo di pensarli e sull’importanza di saperli guardare – spiegano i direttori di Alice nella Città Fabia Bettini e Gianluca Giannelli - Sono storie di piccole normalità straordinarie, legate alle nuove sensibilità dei nostri ragazzi che speriamo ci aiutino a spostare il limite dello spettatore un po’ più in là”.
"Se Italia e Francia lavorano insieme sono più forti - tira le fila l'ambasciatore Masset, esprimendo l'auspicio che il premio l'anno prossimo coinvolga tutti gli studenti dei due Paesi - E per avere la certezza di realizzare le nostre aspirazioni dobbiamo sognare insieme, anche attraverso la storia comune del cinema italiano e francese".
