'Sotto l’Angelo di Castello, la manifestazione che si svolge a Roma, apre il 29 giugno con un appuntamento d’eccezione, 'We, the Angel', un viaggio di danza creato appositamente per Castel Sant’Angelo da Emio Greco e Pieter C. Scholten, autori di produzioni di danza di successo internazionale e fondatori nel 2009 della Ick Dans Amsterdam.
La III edizione di sotto l’Angelo di Castello, rassegna di danza, musica e spettacolo, crea geometrie di relazioni inusuali offrendo spazi di creazione artistica e percorsi di fruizione inaspettati che cattureranno il pubblico in racconti di fascinazione e bellezza fino al 21 settembre.
Il progetto di valorizzazione del sito della Direzione Musei statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, diretti da Mariastella Margozzi, presenta per il 2023 molti progetti site-specific che metteranno in relazione e dialogo il luogo e la sua storia con la creazione contemporanea. Il risultato sarà tutto da vivere. Il progetto culturale sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo è stato curato e organizzato, nell’ambito delle attività della Direzione Musei statali della città di Roma, da Anna Selvi. 'We, the Angel' è una performance dislocata nello spazio basata sull'angelo e in particolare sull'Angelus Novus. Un'immagine di un angelo creato da Paul Klee che, nell'interpretazione del filosofo Walter Benjamin, affronta il passato.
Le sue ali spiegate catturano il vento del paradiso e la tempesta che cresce spinge l'angelo in un'avventura incerta. Eccoci arrivati: ritorno al futuro. Apriamo le nostre ali. La tempesta si alza. Il lavoro, in vari spazi di Castel Sant’Angelo (solo 30 spettatori a recita), con 10 performer, di cui 8 ballerini e 2 percussionisti, fa parte del 'We-Cycle', una serie con cui i due coreografi vogliono mostrare la meraviglia del corpo in rivolta e il modo in cui può ispirarci (Tre repliche al giorno: 29 giugno ore 18.30 – 19.30 – 20.30; 30 giugno e 1 luglio ore 19.30 – 20.30 – 21.30).
