Dagli oncologi il grazie a Eleonora Giorgi: "Outing vip su cancro utile a tutti"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
10
Lun, Ago

Abbiamo 3569 visitatori e nessun utente online

Dagli oncologi il grazie a Eleonora Giorgi: "Outing vip su cancro utile a tutti"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La scelta di personaggi dello sport, dello spettacolo e della politica di rendere pubblica la diagnosi di un tumore "è utile a tutti, fa sentire meno soli i pazienti e favorisce la diffusione degli screening e di

informazioni necessarie alla prevenzione". Così Saverio Cinieri, presidente dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom) che, per questo ringrazia e fa i suoi auguri a Eleonora Giorgi che ha parlato della sua malattia, il tumore al pancreas, in un'intervista televisiva. "Questo aiuta le persone a rendersi conto che il cancro riguarda tutti, investe tutti gli strati della nostra società, i pazienti si sentono meno soli".  

"Sono sempre a favore dell'outing in queste situazioni, ricordiamo tutti il fenomeno Angelina Jolie, recentemente riportato alla ribalta da Bianca Balti, rispetto alle informazioni sulle alterazioni Brca1 e i rischi di sviluppare determinati tipi di tumore al seno e all'ovaio. Il fatto di parlarne ha portato tante donne a fare screening, tante donne a investigare sulla propria familiarità, tante donne a fare prevenzione. Le conseguenze positive dell'outing sono importanti", aggiunge Cinieri.  

Proprio per questo, "per la cerimonia inaugurale del cinquantennale di Aiom ho voluto che sul palco - insieme ai premiati, agli oncologi medici, alle istituzioni- ci fossero tre testimonial di come si può gestire un cancro, come si può guarire: Carolyn Smith, Giovanni Tommaso che è il fondatore del gruppo jazz Perigeo e Albano Carrisi. Tutto questo consolita anche il legame tra mondo dell'oncologia, mondo dello spettacolo e dello sport che tanto ci aiutano a informare meglio la popolazione". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.