Isabella Ragonese è "Clitennestra" al teatro Argentina di Roma
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Isabella Ragonese è "Clitennestra" al teatro Argentina di Roma

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(Adnkronos) - E' l'antica Grecia, ma nel cuore del suo autore, Colm Toibìn, potrebbe essere anche l'Irlanda del nord, accomunate dalla descrizione della "idea di violenza come una spirale, come qualcosa che si trova nei meandri reconditi

dell'anima", come spiega lo stesso autore nella nota che accompagna la messinscena di 'Clitennestra', adattata e diretta da Roberto Andò con protagonista Isabella Ragonese, per una produzione del teatro Mercadante di Napoli e del Campania Teatro Festival, ora in scena fino al 21 gennaio al teatro Argentina d Roma. 

La vicenda del re greco Agamennone che si prepara alla guerra di Troia, della moglie Clitennestra e dei figli Ifigenia, primogenita sacrificata per ottenere il ben volere degli dei, Elettra e Oreste "ci perseguita, per il modo in cui dimostra che la violenza genera altra violenza", sottolinea lo scrittore irlandese, parlando della vicenda fra epica e mitologia raccontata da Eschilo. 

Racconta a sua volta il regista Roberto Andò, ricostruendo la genesi del suo lavoro: "Leggendo il romanzo di Toibín, 'La casa dei nomi', ho provato una grande emozione e alla fine, quasi senza accorgermene, mi sono sorpreso a fantasticare sulla possibilità di mettere in scena il personaggio più grandioso che vi è narrato, Clitennestra: una figura che nella 'Odissea' è presentata come l’anti-Penelope, il prototipo della donna infedele e assassina. Qui, invece, la tragica storia di rancore e solitudine, di sangue e vendetta, di passione e dolore, è narrata dai diversi punti di vista. Se Clitennestra ci è stata tramandata come un personaggio essenzialmente negativo, qui finalmente si trovano dispiegate le sue ragioni umane". 

(di Enzo Bonaiuto) 

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