(Adnkronos) - Subito 3 premi per C'è ancora domani, il film di Paola Cortellesi, all'edizione 2024 dei David di Donatello. La regista e attrice si è aggiudicata il David dello spettatore per il record di presenze in sala, con 5,5
milioni di spettatori.
Quindi, il David a Emanuela Fanelli, premiata come migliore attrice non protagonista. Fanelli si impone si Romana Maggiora Vergano per C'è ancora domani, Barbora Bobulova per Il sol dell’avvenire, Alba Rohrwacher per La chimera e Isabella Rossellini per La chimera. "Il mio grazie più grande va a Paola Cortellesi -dice- per avermi reso un pezzettino di una cosa così grande che è diventato il tuo film. E lo è diventato per un motivo molto semplice: perché lo hai fatto tu. Dedico questo premio alla mia famiglia".
Arriva anche il David per la sceneggiatura originale, che Cortellesi condivide con Furio Andreotti e Giulia Calenda.
Elio Germano per Palazzina Laf è invece il miglior attore non Protagonista della 69ma edizione. Si impone su Adriano Giannini per Adagio, Giorgio Colangeli per C’è ancora domani, Vinicio Marchioni per C’è ancora domani e Silvio Orlando per Il sol dell'avvenire.
"Andando in giro per l'Italia abbiamo capito che questo è un film molto attuale -ha detto l'attore ricevendo il premio dopo aver chiamato sul palco il regista Michele Riondino- E speriamo che questo film arrivi, che parla di lavoro, una cosa che sembra un po' dimenticata. Taranto è una città meravigliosa violentata dal profitto", ha poi aggiunto.
'Rapito' di Marco Bellocchio vince il premio per la Miglior scenografia. Candidati erano anche C’è ancora domani, Comandante, Io capitano e La chimera. 'Rapito' si aggiudica anche il riconoscimento per i migliori costumi.
Una standing ovation della platea del teatro 5 di Cinecittà ha salutato Vincenzo Mollica, vincitore del Premio Speciale. Il grande giornalista emozionato ha ringraziato il pubblico,ricordando prima Fellini ("Aveva l'età della persona con cui parlava, era straordinario"), e poi Lello Bersani ("Mi ha dato la sua agenda: vorrei che tu prendessi il mio posto, mi disse").
E sulla cosa che maggiormente lo ha mosso durante le interviste della sua vita, Mollica non ha avuto dubbi: "Mi sveglio con la curiosità, senza la curiosità sarebbe un casino", ha detto tra gli applausi. E ancora: "Bisogna saper ascoltare". "Se la cecità ti lasciasse per un attimo, cosa vorresti vedere"?, gli ha chiesto Carlo Conti. "Mia moglie e mia figlia", ha detto commosso Mollica. Il giornalista ha poi ringraziato tra gli altri il tg1, la Rai e Lello Bersani, "che mi ha insegnato, con educazione, signorilità e garbo, tante cose che non potrò mai dimenticare".
