Massimo Lopez: "Lo scioglimento del Trio fu colpa mia"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Sab, Ago

Abbiamo 3715 visitatori e nessun utente online

Massimo Lopez: "Lo scioglimento del Trio fu colpa mia"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Sullo scioglimento del 'Trio', non c'è stata una ragione precisa. Ho provocato io, ad un certo punto, una sorta di interruzione di questo sodalizio. Perchè cominciavo a soffrire un po' la ripetitività di certe

cose". A confessarlo a Nunzia De Girolamo è il comico ed attore Massimo Lopez, tra gli ospiti della sesta puntata di 'Ciao Maschio' in onda domani in seconda serata su Rai 1. "Mi sentivo meno creativo, mi sembrava di dover forzare un po' la mano e allora proposi a Tullio Solenghi e Anna marchesini, addirittura una cosa un po' ingenua dicendo perché non ci fermiamo un po', tre o quattro anni e poi ci ritroviamo. Come una pausa di riflessione di una coppia. La classica pausa di riflessione". 

"Fu ingenua la proposta - prosegue Lopez - perché chiaramente uno si ferma tre o quattro anni, ma poi dopo ognuno giustamente aveva cominciato a fare altre cose, quindi si rimandava sempre fin quando poi siamo arrivati alla voglia di essere insieme, di fare un revival del nostro trio. E a quello doveva seguire addirittura una produzione che avevamo in mente di fare successivamente. Come facemmo con 'I Promessi Sposi', volevamo fare anche l'Odissea. Però non fu possibile un po' per l'avanzamento della malattia di Anna, un po' per discorsi di budget". 

Nunzia De Girolamo, sul tema, ha interpellato anche Tullio Solenghi, chiedendogli se rimpiangesse quegli anni. L’attore, senza tentennamenti ha risposto: "Sicuramente si. Avere per dodici anni il nostro tipo di alchimia credo sia una cosa abbastanza singolare. Come fai a non avere nostalgia di quei tempi? Eravamo tutti giovani". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.