Aaron Taylor-Johnson: "Siamo tutti anti-eroi come Kraven"
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Aaron Taylor-Johnson: "Siamo tutti anti-eroi come Kraven"

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(Adnkronos) - "Siamo un po' tutti anti-eroi come Kraven". A dirlo all’Adnkronos è Aaron Taylor-Johnson, che arriva al cinema nei panni del villain dell’universo di Spider-Man raccontato nel film ‘Kraven – Il

cacciatore’ con la regia di J.C. Chandor e dall’11 dicembre nelle sale con Eagle Pictures. "Le acrobazie che fa sono pazzesche, ma in questo viaggio abbiamo sentito la necessità di renderlo reale per suscitare empatia negli altri", nel film, infatti, "raccontiamo la storia delle sue origini e di come Sergei Kravinoff (personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko nel 1964) diventa più oscuro scegliendo di essere Kraven il cacciatore", spiega Taylor-Johnson.  

Questo personaggio, "così come tutti noi, vuole cambiare il mondo, ma ha la sensazione di non poter fare la differenza. In un certo senso, è frustrante. Tutti possono riconoscersi nel protagonista, che vuole cambiare le leggi e portare la giustizia nel mondo ma non sa come fare", spiega all'Adnkronos il regista Chandor, che porta al cinema una classica origin story, prodotta da Sony Pictures in associazione con Marvel: "Kraven non è nato cattivo, pensa di essere dalla parte giusta della legge e di liberare il mondo dal male", ma, "con il passare del tempo, inizia a perdere un po' della sua umanità. Un po’ come il mondo di oggi, fuori controllo", fa notare il regista.  

Per l’attore non solo una sfida psicologica ma soprattutto fisica: "prima delle riprese mi sono allenato tutti i giorni. Non avevo scelta, questo personaggio ha delle braccia enormi come vediamo dai fumetti", ricorda l'attore. Poi il lavoro con gli stuntman: "è stato molto impegnativo dal punto di vista fisico, ma a supportarmi c'è stata una fantastica squadra di stunt e cinque controfigure", conclude.(di Lucrezia Leombruni)  

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