Sanremo, il medico del Festival: "Sicurezza sanitaria rinforzata per schivare picco influenza"
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Sanremo, il medico del Festival: "Sicurezza sanitaria rinforzata per schivare picco influenza"

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(Adnkronos) - Tutto pronto per la settantacinquesima edizione del festival di Sanremo. Tra operai al lavoro per allestire il palcoscenico dentro l'Ariston e il red carpet fuori, artisti impegnati a schivare l'influenza che da settimane ha

raggiunto il picco, la sanità ligure mette in campo 'l'artiglieria pesante', quella delle grandi occasioni, per garantire la sicurezza sanitaria della kermesse più attesa. "La direzione generale della Asl e la Rai insieme lavorano per far sì che vada tutto al meglio - spiega all'Adnkronos il medico del festival di Sanremo, Giancarlo Abregal - Potenziata sia l'attività interna del pronto soccorso locale, chiaramente tarato sugli abitanti di Sanremo, che quella esterna con un'auto medica in zona centro con a bordo un infermiere, che si va ad aggiungere alle altre già presenti sul territorio".  

"Di fatto, per far fronte all'incremento di persone in città tra addetti ai lavori, artisti, curiosi e spettatori, viene istituito un turno medico supplementare - precisa il medico, primario del pronto soccorso nella città canora - Per quanto riguarda invece l'assetto di protezione sanitaria del teatro e delle zone di pertinenza, è attiva da quando è iniziato il cantiere il 23 gennaio scorso, una postazione medica all'interno dell'Ariston, a garanzia della sicurezza dei lavoratori, che svolge numerosi interventi, anche considerando il picco di influenza in atto. Nelle serate, poi, aumentando il numero di presenze intorno al festival tra artisti, orchestra, spettatori e pubblico del red carpet, saranno presenti tre medici e altrettanti infermieri a garanzia che tutto vada per il meglio".  

Sui cantanti, però, bocche cucite. "Impossibile rivelare dettagli specifici - chiarisce Abregal - Posso solo dire che al momento febbre e tosse hanno risparmiato gli artisti in gara. Uno di questi ha dovuto fare i conti con una lieve distorsione durante le prove, ma nulla di preoccupante". (di Silvia Mancinelli) 

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