Sanremo 2025, chi è Toquinho: il cantante con Gaia alla serata cover
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Sanremo 2025, chi è Toquinho: il cantante con Gaia alla serata cover

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(Adnkronos) - La serata cover di Sanremo 2025 ospita un duetto italo-brasiliano, quello tra Gaia e Toquinho sulle note di 'La voglia, la pazzia' interpretata originariamente da Ornella Vanoni. La cantante, in gara con 'Chiamo io chiami tu',

Toquinho - Ipa
Toquinho - Ipa

 

è nata in Italia ma ha anche la cittadinanza brasiliana e parla fluentemente il portoghese perché la mamma è brasiliana. La scelta di duettare con Toquinho sarebbe nata proprio sulle radici comuni.  

Cantante, chitarrista e compositore brasiliano, Toquinho ha origini italiane e l'Italia è stata nel corso della sua vita la sua seconda patria a tutti gli effetti. All'anagrafe è Antonio Pecci Filho, ma tutti da piccolo lo chiamavano Toninho, diminutivo di Antonio. Fu sua madre a trasformare questo nomignolo in Toquinho, dopo avergli visto accennare dei passi di danza: proprio quel vezzeggiativo divenne il suo nome d'arte. 

Tutti e quattro i suoi nonni erano italiani: di Mantova erano entrambi i nonni materni, mentre il nonno paterno era di Toro, in Molise (dove dal 2008 si tiene il Toquinho Toro festival), e la nonna paterna era nata in Calabria. Toquinho nacque invece a San Paolo, in Brasile, il 6 luglio 1946. 

Poco prima di compiere vent'anni e dopo aver imparato a suonare la chitarra sotto la guida del virtuoso strumentista e compositore Paulinho Nogueira, Toquinho decise di intraprendere la carriera musicale. Iniziò come scrittore ed entrò in contatto con molti artisti che gli permisero di crescere musicalmente, ma l'incontro che gli cambiò la vita avvenne nel 1969 quando nacque il lunghissimo sodalizio artistico con il poeta Vinicius de Moraes che porterà alla nascita di 16 dischi. 

All'inizio degli anni '70 incise i primi album e quando decise di lasciare il Brasile, a causa delle pesanti conseguenze del colpo di Stato militare sulla libertà di espressione, e di raggiungere l'Italia, patria della sua famiglia, de Moraes andò con lui. Insieme lavorarono con Sergio Endrigo, Sergio Bardotti e Ornella Vanoni.  

In Italia divenne immediatamente popolare con il disco 'La vita, amico, è l'arte dell'incontro', poi arrivò la collaborazione con Ennio Morricone nella realizzazione del disco 'Per un pugno di samba' di Chico Buarque de Hollanda. Nel 1983 il grande successo con l'album 'Acquarello', scritto insieme a Maurizio Fabrizio e Guido Morra e acclamato sia in Italia sia in Sudamerica dove venne pubblicato col titolo 'Aquarela' e nel quale ha inserito una cover in portoghese del brano 'Tutta 'n'ata storia' di Pino Daniele. 

Il duetto con Gaia non è la prima volta di Toquinho a Sanremo. Il cantante fu ospitato per la prima volta al festival nel 1983, proprio in occasione dell'uscita di 'Acquarello' che interpretò in diretta, nell'edizione condotta da Andrea Giordana, con Isabel Russinova, Emanuela Falcetti e Anna Pettinelli.  

Sette anni dopo, nel 1990, tornò da concorrente: in gara cantò in portoghese la canzone di Paola Turci 'Ringrazio Dio' che nella versione brasiliana si intitolava 'Nas asas de um violão' ('Sulle ali di una chitarra'). Ora un nuovo appuntamento, dopo 35 anni.  

 

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