Liliana Cavani: "Un vero regista non fa le serie, difendiamo sale"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
07
Ven, Ago

Abbiamo 4657 visitatori e nessun utente online

Liliana Cavani: "Un vero regista non fa le serie, difendiamo sale"

Spettacoli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Un vero regista non fa le serie”. A dirlo è Liliana Cavani, in occasione della presentazione del festival ‘Custodi di sogni - I tesori della cineteca nazionale’ (in programma a Roma, al Csc, Spazio

Scena e Casa del Cinema dal 31 marzo al 6 aprile) di cui la regista de ‘Il portiere di notte’ è la madrina. Per Cavani è l’occasione per riflettere sulla situazione odierna delle sale cinematografiche: “La serie televisiva è un pericolo, non può vincere. La vera cultura non la fa la serie, che viene fatta solo per avere più spettatori e di conseguenza più guadagno”, tuona Cavani, convinta della necessità di “fare una battaglia sociale per difendere le sale, ma non posso farla da sola. Le sale stanno chiudendo, come possiamo permettere questo?”, si chiede.  

Oggi “è tutto masticato dalla televisione”, per questo “dobbiamo insegnare ai ragazzi ad andare a vedere i film al cinema”. L’esperienza condivisa in sala “è importante. Se facciamo chiudere i cinema che senso ha formare registi, sceneggiatori e attori?”, conclude. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.