(Adnkronos) - 'Time to Be' arriva al Parco della Musica di Roma il 24 aprile, dove il Maestro Roberto Cacciapaglia, pianista e compositore di fama internazionale, è atteso dopo aver toccato i maggiori teatri italiani ottenendo grandi
successi, standing ovation e sold out. Nuova e toccante la dinamica del concerto, che prevede anche il coinvolgimento degli spettatori in armonia con il compositore per creare un evento unico, come non era mai stato fatto prima. Pioniere e paladino di uno stile che dalla solidità del classico porta alla sperimentazione di nuove dinamiche, il maestro farà ascoltare le tracce del più recente album, e i brani più iconici del suo repertorio. Roberto Cacciapaglia segna con l’album che dà il nome al tour una nuova direzione nella sua musica, con la scelta di una formazione essenziale: pianoforte, violoncello, violoncello elettrico e postazione elettronica.
Ne risulta un’atmosfera intensa e coinvolgente data da un suono profondo e puro. A testimonianza di ciò il grande successo in tutti i teatri, le standing ovation e le parole di entusiasmo e stima dedicate dalla critica a un artista che oggi rinnova la concezione del concerto, reso interattivo con il coinvolgimento diretto del pubblico. Il tour è prodotto e organizzato da Baobab Music. L’album “Time to be” racchiude la sinergia tra tradizione e innovazione, tra suono acustico ed elettronica, tra emozione e spiritualità e i brani sono un invito a riflettere sul nostro essere, a ritrovare l’armonia e l’equilibrio in un mondo che spesso ci spinge alla distrazione e a fare senza sosta.
Roberto Cacciapaglia torna a portare la sua musica fuori dai confini italiani: suonerà il 13 maggio a Londra presso la Islington Assembly Hall. "Time to Be' – racconta Roberto Cacciapaglia – è un viaggio che richiama armonia ed equilibrio e a vivere la musica in un modo autentico. Essere musica più che fare musica. Le composizioni guidano verso un ascolto consapevole. Ogni nota è un invito a esplorare il proprio io interiore e a riconnettersi con l’essenza universale che ci appartiene e che ci unisce. In questo progetto la tecnologia non è mai invasiva: è biologica, pensata per amplificare la purezza del suono, restituendo le vibrazioni più sottili che ogni strumento porta con sé. Il tempo citato nel titolo è il tempo di ascoltare, di essere presenti. 'Time to Be' porta con sé un viaggio sonoro che ci guida verso una nuova esistenza consapevole".
